Quando si parla di Musk, sembra di sentire la storia di un personaggio uscito da un romanzo di fantascienza. Se non fosse che quello che ha già realizzato, che continua a realizzare - e che pianifica per il futuro - è realtà.

Una personalità così controversa non può che dividere e polarizzare gli animi: da molti infatti viene considerato come l’imprenditore del secolo, colui che sta cercando di reinventare contemporaneamente i mondi delle automobili, dello spazio, dell’energia e del trasporto. Altri lo considerano invece un pazzo da legare. In ogni modo, è difficile rimanerne indifferenti! 

Parigi - inverno 2008, nel pieno della crisi finanziaria.

Travis Kalanick e Garret Camp, due giovani imprenditori californiani, dopo aver partecipato ad una conferenza, si ritrovano in strada alla ricerca di un taxi. Fa freddo e l’attesa si fa lunga.

Talvolta basta solo osservare cosa capita nel quotidiano per sentire accendersi la scintilla della creatività e dell’innovazione: è stato questo il caso in cui due imprenditori, prendendo spunto proprio dall’esigenza del momento, iniziano a riflettere su quanto sarebbe comodo potersi rivolgere a qualcuno in situazioni di difficoltà o di emergenza per chiedere un passaggio in macchina

Nel 1997 la band prog rock anglosassone Marillion, non potendo sostenere le spese per un tour in Nord America, si rivolse direttamente ai propri fans, avviando una raccolta fondi online (cosa rivoluzionaria, visto che 20 anni fa internet non era impregnato così a fondo nelle nostre vite come adesso) e raccolse la bellezza di 60.000 dollari, con cui poté portare a termine il suo calendario concerti.

Quanto può valere un paio di jeans?

Nel 1847 un commerciante emigrato dalla Germania di nome Loeb, terzogenito della famiglia Strauss, dopo la morte del padre salpa per San Francisco per fare fortuna. Stabilitosi nella nuova città, apre una filiale dell’azienda di famiglia, già operativa nel settore della merceria a New York.

Il prezzo di un titolo è dato dall’incrocio tra domanda e offerta, cioè tra chi vuole comprare e chi vuole vendere. Non è facile, però è molto più del previsto: un titolo sale solo se prevalgono i compratori e scende solo se prevalgono i venditori.

Elementare Watson! Tutto il resto sono razionalizzazioni, tentativi di giustificazione più o meno sensati che facciamo per convincerci ad agire o per convincerci che abbiamo agito cum grano salis.

Questo spiega senza troppi arzigogoli come mai titoli sani e solidi possono incontrare ondate di vendite, da far vacillare l’alone di certezze che li avvolgeva, o come titoli scarsi possono andare incontro a momenti di ingiustificata euforia, capaci di portare le quotazioni alle stelle anche senza meriti.